Perché un film è bello? Sebbene Benedetto Croce abbia ammesso che un film può essere un’opera d”arte, non ha mai dedicato un po' del suo tempo a dirci << quando ›> e << perché >› una pellicola è artistica. Il compito, naturalmente, è tutt’altro che facile; ma troveremo il modo di spiegarvi qual è la nostra idea sull'argomento nei limiti di un saggio breve.
Intanto si può sgombrare subito il campo da una
iniziale difficoltà. Ammesso infatti che il cinema può essere arte, ne discende
che si dovrà giudicare di una pellicola alla stessa stregua delle arti più
antiche, della letteratura e della pittura, della musica e dell’architettura,
tenendo però il debito conto delle leggi espressive caratteristiche del cinema.
Ricorriamo allora a Sainte-Beuve che, in un famoso articolo, ha cercato di definire
quando un'opera è "classica ".
Quand'è
allora che, secondo il critico dei << Lundis >› un’opera è bella? Un’opera
è classica quando essa è, evidentemente, la creazione felice di un artista
originale; quando essa aumenta in modo non equivoco il tesoro dello spirito umano;
quando scopre, senza farcela polemicamente pesare, qualche verità morale;
quando ci fa sembrare nuova qualche antica passione in quel dominio del cuore
che sembrava da lungo tempo conosciuto ed esplorato in ogni parte; quando infine
sia dotata di uno stile personale ma facile, che sembri antico ma che sia
modernissimo, e le cui eventuali novità tecniche siano facilmente accessibili a
tutti. 1951
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