giovedì 16 ottobre 2014

Antonioni preoccupato


Una delle mie preoccupazioni, quando giro un film, è di seguire il personaggio fino a quando non sento la necessità di lasciarlo. La recitazione ritrova il suo valore attraverso l’inquadratura, che è un elemento plastico. I toni grigi e i cieli bassi sono spesso caratteristici dei miei film.  Cercando di far comprendere all'attore che cosa deve fare, si rischia di rendere la sua recitazione meccanica, o di trasformarlo in un
secondo regista.  Attribuisco un”importanza enorme alla colonna sonora, ai suoni naturali, ai rumori più che alla musica.
Michelangelo Antonioni


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