mercoledì 8 maggio 2013

Il più famoso tra gli italici maestri d’arme

OGGI
Le notti di Lucrezia Borgia è una coproduzione italofrancese fotografata e anamorfizzata da Massimo Dallamano con pellicola Kodak e girato negli stabilimenti Pisorno a Tirrenia e nel parco dei mostri di Bomarzo. E’ un film di cappa e spada, genere che andava molto negli anni cinquanta del secolo scorso. Vi prendono parte la perfida e conturbante Belinda Lee, il brutto, ma veramente, Arnoldo Foà, la bella Michéle Mercier, l’impavido Jacques Sernas ed infine l’insaziabile Franco Fabrizi. Blinda Lee è Lucrezia, Franco Fabrizi Cesare Borgia. Se vi interessa la loro storia la potete approfondire attraverso la Wikipedia. Dal film ricaviamo soltanto i vizi che avevano sorella e fratello, molte cavalcate ed innumerevoli scaramucce a colpi di spada e pugnale. Lo segnalo perché questa volta voglio ricordare un altro maestro d’armi, forse il più famoso tra gli italici maestri d’arme, Enzo Musumeci Greco che assieme al suo Musumeci Team velocizza un altrimenti debosciata pellicola. Addestrò talmente bene il brutto Arnoldo che nel decennio successivo ripetè la perfidia e la destrezza in un rinomato sceneggiato RAI: La freccia nera di Anton Giulio Maiano, il Blasetti del regime democristiano.

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