
Kisaburō Kurihara (栗原喜三郎) AKA Thomas Kurihara
(1885 .1926)
Kisaburo Kurihara on set of Amateur Club
(Amateur Kurabu アマチュア倶楽部 1920)
Nel 1921 vennero create tre
nuove Case cinematografiche: Teikoku-Kinema, Taisho-Katsuei e-Shochiku-Kinema.
Ciascuna di esse ebbe una parte importante nella storia del cinema nipponico.
La Taisho-Katsuei iniziò l’importazione
di scelti film artistici direttamente dalle principali case americane, come la
First National, la Metro, ecc. e nello stesso tempo costruì molte belle e
lussuose sale cinematografiche, nelle quali questi film venivano proiettati con
le migliori macchine americane o tedesche di recente importazione. Fino a quel
momento, il cinema era stato soltanto uno spettacolo a buon prezzo per la gente
povera e ignorante, ma da allora in poi divenne ilprincipale divertimento dei ricchi e delle persone istruite.
La società anzidetta si propose
anche di riformare l’arte cinematografica ed invitò come regista Thomas
Kurihara il quale lavorava come attore con Tomas H. Ince ed era amico del famoso
Sessyu Hayakawa. Egli diresse due film importanti: Amateur Club (1920)
e Ja-sei no in (La seduzione del serpente, 1921), ispirati a due
ottimi lavori teatrali di Junichiro Tanizaki, uno dei migliori autori della letteratura giapponese. Con questi due lavori, Kurihara realizzò una importante
rivoluzione.
In primo luogo introdusse nel
mondo cinematografico nipponico la vera regia. In quei tempi, la. vera
importanza e l’effettiva funzione del regista erano sconosciute ai produttori
ed i registi non erano altro che dei «manager», degli intermediari o dei
suggeritori; completamente succubi degli attori famosi. Kurihara, il quale
aveva osservato da vicino in America il comportamento dei più famosi registi americani,
ripudiò questa assoluta subordinazione del regista all’attore e si impose con
tutta la sua autorità agli interpreti. Seppe inculcate nei cineasti nipponici
il principio che è impossibile realizzare film d’arte senza aver prima affermato
il prestigio del regista.
In secondo luogo egli introdusse
numerose innovazioni alla moderna tecnica della regia che aveva appreso ad
Hollywood, ed una grande abbondanza di termini tecnici che ancora oggi sono usati
nella produzione cinematografica in Giappone.
In terzo luogo, si servi di
molti interpreti non professionisti allo scopo di escludere completamente l’influenza
del teatro, insegnando loro un tipo di recitazione spontanea, adatta per il
cinema. In effetti egli fu la prima persona che seppe organizzare, dirigere e
guidare la produzione dii un film con sistemi moderni. Fu colui che modernizzò
il film giapponese.
Ma nemmeno
egli riuscì a produrre dei film d’arte. Amateur Club non era altro che
una imitazione superficiale delle commedie brillanti americane e Ja-sei no
in, ricavato da una vecchia leggenda giapponese, era sotto la più evidente
influenza americana; le attrici agivano e si comportavano come ragazze
americane, i costumi e gli arredamenti seguivano lo stile yankee. Ma, malgrado
Lutta questa superficialità, le sue opere erano pensate da una sensibilità
fresca e vivace e diedero senz’altro scacco a centinaia di altri film comuni
realizzati nell’assurdo vecchio stile.
BIANCO e NERO ANNO XV - 1954, n. 11-12
Sessue Hayakawa, Kisaburō Kurihara, and Myrtle Stedman in The Soul of Kura San (1916)
Kisaburō Kurihara:

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