martedì 30 agosto 2011

La zona


Ancora fantascienza, che divenne realtà sette anni dopo, a Chernobyl il film fu in parte girato. Tra immagini in b/n e a colori l'oniriricità del regista va proprio alle stelle, complice anche la musica di Eduard Artemyev.

« Mi hanno sovente domandato cos'è la Zona, che cosa simboleggia, ed hanno avanzato le interpretazioni più impensabili. Io cado in uno stato di rabbia e di disperazione quando sento domande del genere. La Zona è la Zona, la Zona è la vita: attraversandola l'uomo o si spezza o resiste. Se l'uomo resisterà dipende dal suo sentimento della propria dignità, dalla sua capacità di distinguere il fondamentale dal passeggero »

Da noi per il lancio del film si affidarono a copiare il logo georgelucasiano Star Wars.

AMO GLI OCCHI TUOI, AMICA MIA,
IL LORO GIOCO SPLENDIDO DI FIAMME,
QUANDO LI ALZI ALL’ IMPROVVISO
E, COME UN FULMINE CELESTE,
GUARDI VELOCE TUTTO INTORNO.
 MA C’E’ UN FASCINO PIU’ FORTE:
GLI OCCHI TUOI RIVOLTI IN BASSO
NEGL’ ATTIMI DI UN BACIO APPASSIONATO…
…E FRA LE CIGLIA SEMICHIUSE,
DEL DESIDERIO, IL CUPO E FOSCO FUOCO.







Andréi Tarkovski - Thanks others directors from Christian Compagnon on Vimeo.

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