Forse bisognerà ravvisare in
Barbablù (
Barbebleu, Cristian Jacque 1952), un film così ricco e cosi inutile, e cosi formicolante di concetti letterari nel dialogo, uno degli ultimi Scampoli di quella letteratura che aveva il vezzo dei rovesciamenti delle situazioni e degli eroi classici, e in Francia, se non erriamo, iniziati da Laforgue; ina, in tutte le letterature europee, di gran moda nel Seicento, col dileggio dei miti della Cavalleria.
CORRADO ALVARO, Il Mondo 5 aprile 1952
Nessun commento:
Posta un commento